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Autore: Pietro (Bernardi) da Valdiporro (-)
Reliquia delle vesti del Servo di Dio Padre Leopoldo Mandic - cappuccino
Tipo: (R) Reliquie
Inventario: R302
Vecchio inventario:
Materiale: Cartoncino
Tecnica: Stampa, taglio e sigillatura a caldo
Descrizione: La reliquia è incollata entro un cerchio stampato sul retro d'una piccola fotografia, contenuta in una busta sigillata di plastica trasparente, ove si leggono le seguenti iscrizioni a stampa: «Servo di Dio / P. LEOPOLDO / Reliquia delle vesti / Relikvija odijela / Relique des vêtements / Reliquie aus der Kleidung / Reliqua de vestidos / (reliquia) / In fidem: P. PIETRO da Valdiporro / Convento Cappuccini / 35100 PADOVA (Italia).
GG  
Descrizione:

Note storiche
Nato il 12 maggio 1866 a Castelnuovo di Cattaro in Dalmazia, fu battezzato col nome di Bogdan (Adeodato) Giovanni. Entrò nel Seminario dei Padri Cappuccini di Udine il 16 novembre 1882 e due anni dopo, il 2 maggio, ricevette la vestizione religiosa con il nome di fra Leopoldo da Castelnuovo di Cattaro. Pronunciò la Professione religiosa temporanea il 3 maggio 1885 a Bassando del Grappa e il giorno dopo partì per il convento di S. Croce di Padova, dove nel 1888 pronunciò la professione religiosa perpetua. Raggiunge il convento del ss. Redentore a Venezia il 20 settembre 1890. Fu ordinato sacerdote, per mano del card. Domenico Agostini, nella basilica della Madonna della Salute. Nella città della laguna svolse la mansione di confessore sino al 1897, quando fu trasferito come Superiore all'ospizio di Zara in Dalmazia. Nell'Agosto 1900  fu trasferito a Bassano come confessore; poi a Capodistria nel 1905, come vicario del convento; quindi a Thiene come confessore nel 1906, a Padova nel  1907, di nuovo a Thiene nel 1908 e ancora a Padova nel 1909, dove l'anno seguente fu nominato direttore dei chierici cappuccini. Esonerato da tale incarico, dal 1914 farà solo il confessore.  Il 30 luglio 1917 partì per Roma come internato di guerra e alla fine di settembre fu destinato come internato al convento dei cappuccini di Tora (CE) e poi ad Arienzo (CE), dove rimase sino al 1919, quando poté rientrare a Padova. Fu trasferito a Fiume nel 1923, ma rientrò l'anno seguente a Padova dove, dal 1924, insegnò la lingua croata ai chierici cappuccini. Celebrati i 50 anni di vita religiosa nel 1935 e sacerdotale nel 1940, morì a Padova il 30 luglio 1942, in concetto di santità.
La Curia vescovile di Padova aprì il processo informativo di beatificazione e di canonizzazione il 16 gennaio 1946, che si concluse il 20 marzo 1952. Quindi, per commissione e fiducia della sacra Congregazione delle cause dei santi, il 14 settembre 1963 vi fu sempre a Padova la solenne apertura del processo apostolico, che si concluse il 12maggio 1966.
Il 19 settembre 1963, la salma di padre Leopoldo fu trasportata dal cimitero cittadino di Padova ad una cappella costruita appositamente presso la sua celletta-confessionale nel convento dei cappuccini.
Terminato l'iter canonico, è stato proclamato Beato il 2 maggio 1976, in piazza san Pietro a Roma, da papa Paolo VI.
Il 16 ottobre 1983 è stato proclamato santo a Roma, in piazza S. Pietro, da papa Giovanni Paolo II.

Misure: 5,3 x 4 cm
Stato Conservazione: Ottimo
Acquisizione: Deposito 2008
Provenienza: Archivio Curia vescovile di Fidenza
Esposizione: No
Epoca: Sec. XX


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