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Reliquie dei Ss. martiri Giocondiano, Diodoro, Simpliciano, Pia, Speciosa e Colombiano
Datazione Sec. XVIII-XIX
Tipo: (R) Reliquie
Inventario: R149
Vecchio inventario:
Materiale: Legno, cartoncino, velluto, fiori di tessuto, carta
Tecnica: Taglio e incollaggio
Descrizione: Supporto di legno e cartoncino, ricoperto di velluto bordeaux, sul quale fra decori floreali sono fissate le reliquie. È collocato all'interno del reliquario ad urna in legno e argento sbalzato (inv. n. O53/1). La Fede d'autenticità, redatta dal vescovo di Fidenza Gaetano Camillo Guindani (inv. n. G139), fa sapere che le reliquie erano già state riconosciute dal predecessore PierGrisologo Basetti.
GG
Descrizione:

Note storiche
Non è possibile attribuire le reliquie di questa teca a personaggi certi, anche se ai loro nomi corrispondono in qualche caso dei santi (che si indicano sotto), perché è presumibile trattarsi di corpi di Santi battezzati, cioè dei corpi santi che dopo essere stati scoperti nelle catacombe, con «gli [...] indizii della Santità e specialmente del martirio [...]. Fu stile introdotto già da tempo dai Romani Pontefici di estrarre dai Romani Cimiteri corpi e ss. Reliquie, per mandarli in dono alle chiese più lontane, [...]. E quando mancavano di nome, gliene imponevano uno, affinché potessero essere esposte alla pubblica venerazione.» [cfr.: Luigi Pettenati, Deputazione per la ricognizione delle Sacre Reliquie nella diocesi di Borgo San Donnino..., 1851, p. 19; Ms. conservato nell'Archivio Diocesano di Fidenza.] 
Giocondiano
Esisterebbe un martire in Africa, festeggiata il 4 o il 12 luglio.
Diodoro (vedi inv. n. R179)
Simpliciano
È noto il prete romano, maestro a Milano di S. Ambrogio e S. Agostino, successore di S. Ambrogio sulla cattedra milanese, che però non è martire.
Pia
Con questo nome esisterebbe una martire a Cartagine, uccisa con una santa Germana e altri compagni di fede, ricordata secondo alcuni il 19 gennaio e secondo altri il 19 maggio.
Speciosa
Una vergine di Pavia, patrona dei coltivatori di rose, sarebbe stata martirizzata nel V secolo, ma, vissuta al tempo del santo vescovo Epifanio di Pavia (496), apparterrebbe ad un gruppo di pie vergini (che sono s. Liberata, s. Luminosa e s. Onorata, sorella di s. Epifanio) che furono liberate dalla prigionia dei barbari di Odoacre, per intercessione di s. Epifanio. Furono tutte sepolte nella basilica di S. Vincenzo, ma non sarebbero martiri. È ricordata l'11 gennaio, ma ad Hildesheim, dove si troverebbero alcune sue reliquie, è venerata il 18 giugno. 
Colombiano (?)

Stato Conservazione: Discreto
Acquisizione: Deposito
Provenienza: Cattedrale di Fidenza
Esposizione: No
Epoca: Sec. XVIII - XIX


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