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Reliquia di S. Amanzio martire
Datazione Sec. XVIII - XIX
Tipo: (R) Reliquie
Inventario: R182
Vecchio inventario:
Materiale: Legno, vetro, seta, tessuto, carta
Tecnica: Intaglio, argentatura, taglio, incollaggio
Descrizione: Reliquiario a ostensorio in legno intagliato e argentato in stile barocco (inv. n. L6/2), nella cui teca, ricoperta di seta rossa e con decorazioni di fiori di stoffa, è legata la reliquia, corredata del cartiglio con l'iscrizione manoscritta: S. AMANTII MART.
Il reliquiario è chiuso dai sigilli cerulei di Vincenzo Manicardi - vescovo di Borgo San Donnino dal 1879 al 1886, il quale sottoscrisse la fede di autenticità della reliquia (inv. n. G146), dalla quale si evince che era proveniente dal cimitero romano di Priscilla e che era già stata riconosciuta dal Card. Marco Antonio Colonna (1724-1793).
GG
Descrizione: Note storiche

Nel Martyrologio Romano si legge al 10 febbraio: «A Roma i santi Martiri Zotico, Ireneo, Giacinto e Amanzio. Nello stesso luogo, sulla via Labicana, dieci soldati Martiri». Nel XVIII secolo i loro resti si credevano a S. Croce in Gerusalemme, ma i primi tre furono sepolti al decimo miglio della Via Labicana, mentre Amazio al quattordicesimo della stessa via. Venerati in una basilica, al decimo miglio della Via Labicana (XVI Km. della Via Casilina), intitolata a S. Zotico e restaurata da papa Leone III, furono traslati a S. Prassede da Pasquale I (817-824). Ma siccome la nostra reliquia proviene dal cimitero di Priscilla, è pensabile trattarsi d'uno dei corpi di Santi battezzati, cioè dei corpi santi che dopo essere stati scoperti nelle catacombe, con «gli [...] indizii della Santità e specialmente del martirio [...]. Fu stile introdotto già da tempo dai Romani Pontefici di estrarre dai Romani Cimiteri corpi e ss. Reliquie, per mandarli in dono alle chiese più lontane, [...]. E quando mancavano di nome, gliene imponevano uno, affinché potessero essere esposte alla pubblica venerazione.» [cfr.: Luigi Pettenati, Deputazione per la ricognizione delle Sacre Reliquie nella diocesi di Borgo San Donnino..., 1851, p. 19; Ms. conservato nell'Archivio Diocesano di Fidenza.].
Stato Conservazione: Buono
Acquisizione: Deposito
Provenienza: Cattedrale di Fidenza
Esposizione: No
Epoca: Sec. XVIII - XIX


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