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Reliquia di S. Angelo martire
Datazione Sec. XX
Tipo: (R) Reliquie
Inventario: R85
Vecchio inventario:
Materiale: Carta
Tecnica: Involto
Descrizione: Involto di carta, chiuso dal sigillo ceruleo del vescovo di Fidenza Leonida Mapelli, con l'iscrizione manoscritta: S. Angeli M. / recognit. ab Illust.moDD. Leonida Mapelli / Episcopo Fidentino.
GG 
Descrizione: Note storiche
La reliquia si riferisce forse al frate carmelitano Angelo da Gerusalemme Nato a Gerusalemme nel 1185, da genitori ebrei convertiti, alla cui morte con il fratello gemello Giovanni, entrò fra i Carmelitani, pronunciando la professione religiosa nelle mani del Superiore generale s. Brocardo, nel convento sul Monte Carmelo. A 25 anni fu ordinato sacerdote e un po’ più tardi, nel 1218, fu mandato a Roma per illustrare ed ottenere dal papa Onorio III la conferma della nuova e definitiva Regola del Carmelo; che il papa approvò nel 1226. Dopo aver predicato fruttuosamente in S. Giovanni in Laterano, fu inviato in Sicilia per predicare contro i ‘catari’. A Licata (Agrigento) s’imbatté in un signorotto locale, certo Berengario, che, oltre ad essere un cataro, viveva nell’incesto. Il frate convinse la compagna a lasciarlo, e Berengario infuriato lo assalì, mentre predicava nella chiesa dei SS. Filippo e Giacomo, ferendolo mortalmente con cinque colpi di spada. Fu trasportato dai fedeli in una casa vicina, dove morì quattro giorni dopo, il 5 maggio 1225, chiedendo di perdonare l’assassino. Fu sepolto nella stessa chiesa dell’aggressione e il suo sepolcro divenne subito meta di pellegrinaggi, così il suo culto si diffuse rapidamente. L’Ordine Carmelitano lo venera come santo almeno dal 1456 e Pio II (1405-1464), ne approvò il culto. I suoi resti, nel 1662, furono trasferiti nella nuova chiesa di S. Maria del Carmine, edificata per voto dagli abitanti di Licata, che erano stati preservati dalla peste per intercessione del santo. 
La venerazione per la sua figura concorse fortemente all’espansione dell’Ordine Carmelitano in Sicilia e in Italia. La sua festa si celebra il 5 maggio.
Misure: 3,8 x 7,2 x 0,8 cm
Stato Conservazione: Buono
Acquisizione: Deposito
Provenienza: Palazzo vescovile di Fidenza
Esposizione: No
Epoca: Sec. XX
Peso: 4 gr


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