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Reliquie dei Ss. Giovanni Battista, Anna ed Elisabetta
Datazione Sec. XIX
Tipo: (R) Reliquie
Inventario: R145
Vecchio inventario:
Materiale: Argento, cartoncino, carta
Tecnica: Ritaglio, saldatura, incollaggio
Descrizione: Teca ovale d'argento costituita dal contenitore anteriore (manca il coperchio posteriore) con cornice lavorata a zig zag, falda e vetro. Racchiude un vassoietto di cartoncino dipinto di rosa, con cornice e divisioni a volute di carta dorata sulle coste, sul quale sono incollate le reliquie e i cartigli con le iscrizioni manoscritte: 1) S. Ioann. Bapt. 2) S. Annae 3) S. Elisabeth.
Dalla fede di autenticità redatta dal vescovo di Fidenza Pietro Grisologo Basetti (inv. n. G75), si evince che le reliquie erano già state riconosciute dal predecessore Giovanni Neuschel.
GG
Descrizione: Note storiche
Giovanni Battista (vedi inv. n. R26)
Anna (vedi inv. n. 242)
Elisabetta
I nomi di Elisabetta e Zaccaria non compaiono nel Calendario della Chiesa, ma per lunga tradizione il 5 novembre è sacro alla memoria dei genitori del Battista. La storia del concepimento di Giovanni e dell'incontro di Elisabetta con sua cugina Maria, madre di Gesù, è raccontata nelle prime pagine del vangelo di Luca, nelle quali è tracciato il prologo dell'Incarnazione di Dio tra gli uomini. Elisabetta fu la prima donna a salutare in Maria la Madre del Redentore non ancora nato. Si può dire sia la prima credente nella storia del Cristianesimo. E Maria le rispose con il cantico di ringraziamento alla potenza di Di il Magnificat.
Dopo la nascita di Giovanni, la lingua di Zaccaria si scioglierà per poter pronunziare il nome di Giovanni, imposto dall'Angiolo al figlio, " profeta dell'Altissimo ". E anche Zaccaria pieno di Spirito Santo, alzerà il suo inno di gioia e di benedizione: il Magnificat. Con la nascita di Gesù, Elisabetta e Zaccaria spariscono dalle pagine del Vangelo, spariscono dalla storia, anche se qualche storia si trova negli apocrifi.
Misure: 3,05 x 2,72 x 0,84 cm
Stato Conservazione: Discreto
Acquisizione: Deposito
Provenienza: Cattedrale di Fidenza
Esposizione: No
Epoca: Sec. XIX
Peso: 4,5 gr


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