Consulta l'Inventario
Ricerca completa

 

Reliquie dei Ss. Luigi Gonzaga e Donnino martire, e della B. Maria Enrichetta Dominici
Datazione Sec. XIX-XX
Tipo: (R) Reliquie
Inventario: R248
Vecchio inventario:
Materiale: Seta, madreperla, argento, vetro, filo dorato, cartoncino, carta dorata, carta, cera lacca, cotone
Tecnica: Ritaglio, cucitura, ricamo, sbalzo, saldatura, incollaggio
Descrizione: Bustina di tessuto di seta gialla con orli e una croce ricamati con filo di seta verde e chiudibile mediante un bottone da camicia di madreperla. Contiene:
a) una piccola teca ovale d'argento composta da un contenitore anteriore - costituito da cornice con falda e vetro - e un coperchio posteriore con occhiolo e anello di sospensione che racchiude un supporto - ricoperto di tessuto di seta gialla e oro incorniciato da una spirale di filo dorato - sul quale è incollata, sopra un fiore di carta dorata, la reliquia di S. Luigi, mentre la reliquia di S. Donnino, già fissata su un rombo di carta, e il suo cartiglio sono staccati dal supporto. I due cartigli hanno le iscrizioni manoscritte: 1) S. Aloysii 2) S. DOMNINI. Sul verso del supporto vi è il sigillo ceruleo del vescovo di Fidenza Mario Vianello.
b) Un pannetto di due strati di cotone ovale e coi bordi tagliati a zig zag con l'iscrizione manoscritta: Pannolino / usato / dalla Madre / M. Enrichetta / Dominici.
c) Frammento di cartolina postale - che ha sul retro parte dell'indirizzo: «[Roccabianca] / (Parma) - e porta l'iscrizione a macchina: Reliquia personale del / Rev.do Parroco di Stagno / C O T O G N I  don Aldo.
GG    
Descrizione:

Note storiche
Luigi Gonzaga (vedi inv. n. R27)
Donnino martire (vedi nel sito: Approfondimenti)

Maria Enrichetta Dominici
Nata a Carmagnola (To) il 10 ottobre 1839, Caterina Dominici nel novembre 1850 entra tra le suore della Congregazione di sant’Anna e della Provvidenza, fondata nel 1834 dai marchesi Tancredi e Giulia di Barolo. Nella famiglia religiosa prende il nome di suor Maria Enrichetta. Nel 1854 è a Castelfidardo, nelle Marche, dove dà prova di grande carità durante l’epidemia di colera. Rientrata a Torino come maestra delle novizie, nel 1861 a soli 32 anni è chiamata a guidare la Congregazione come superiora. Lo farà per ben 33 anni dando un impulso decisivo alla crescita di questa famiglia religiosa. Lo stesso Giovanni Bosco, fortemente impressionato, chiederà consiglio a madre Maria Enrichetta quando deciderà di istituire le Figlie di Maria Ausiliatrice. Sempre lei aprirà alle sue suore l’orizzonte della missione: le prime sei, nel 1871, partiranno per l’India, realizzando un sogno che lei stessa aveva coltivato da ragazza. Muore il 21 febbraio 1894. È stata beatificata da Paolo VI nel 1978. La sua memoria è celebrata il 21 gennaio.

Misure: busta: 5,4 x 5,30 x 0,15 cm
teca: 3,32 x 2,4 x1 cm
panno: 4,5 x 3,1 0,05 cm
Stato Conservazione: Buono
Acquisizione: Deposito
Provenienza: Parrocchia dei Ss. Cipriano e Giustina di Stagno parmense
Esposizione: No
Epoca: Sec. XIX-XX
Peso: 8,3 gr


Vedi informazioni complete sull'opera (accesso riservato)
 

© copyright: Fondazione Monte di Parma e Museo del Duomo di Fidenza - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy
e-mail: museodelduomo@diocesifidenza.it

english version