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Reliquie dei Ss. Sebastiano e Pudenziana martiri
Datazione 1801
Tipo: (R) Reliquie
Inventario: R37
Vecchio inventario:
Materiale: Ottone argentato, vetro, cartoncino, seta, filo argentato, carta, cera lacca
Tecnica: Ritaglio, saldatura, argentatura, incollaggio
Descrizione:

Teca d'ottone argentato costituita da un coperchio posteriore munito di occhiolo di sospensione e da un contenitore anteriore con cornice sagomata, falda e vetro anteriore, nel quale, in un vassoietto di cartoncino con l'orlo dorato avvolto dalle parti da due spirali di filo argentato e ricoperto internamente di seta rossa, s0no incollate le reliquie e i due cartigli con le iscrizioni manoscritte: 1) S. Sebastiani M. 2) S. Prudentianae.
Internamente, sul verso del vassoietto, vi Ŕ il sigillo ceruleo del vescovo di Parma Adeodato Turchi, che sottoscrisse la fede di autenticitÓ (in. G21).
GG

Descrizione: Note storiche
Sebastiano 
Dopo il suo martirio, avvenuto sotto Diocleziano (IV sec.), fu sepolto nelle catacombe che hanno preso il suo nome. S. Ambrogio c'informa che era milanese di nascita; ma ben pi¨ numerose (e leggendarie) notizie possono essere dedotte dalla "Passione di S. Sebastiano", frutto della devozione e della fantasia di Arnobio il Giovane, un monaco del V secolo. Amico dell'imperatore, Sebastiano sarebbe stato un cavaliere che si sarebbe valso delle sue amicizie per portare soccorso ai fratelli nella fede incarcerati e condotti al supplizio. Avrebbe fatto anche opera missionaria, convertendo alla fede soldati e prigionieri, e lo stesso governatore di Roma, Cromazio, e suo figlio Tiburzio, i quali avrebbero affrontato il martirio. Tanto zelo non poteva pass˛ inosservato a corte; l'imperatore stesso fece comparire davanti a sÚ l'audace centurione. L'inizio fu patetico, poichÚ l'imperatore fece appello alla vecchia familiaritÓ: "io ti avevo aperto le porte del mio palazzo e spianato la strada per una promettente carriera e tu attentavi alla mia salute...". Ma si pass˛ ben presto alle minacce e infine alla condanna senza appello. Secondo la Leggenda aurea, Sebastiano fu legato al tronco d'un albero, in aperta campagna, e saettato da un manipolo di commilitoni.
╚ patrono di Atleti, Arcieri, Vigili urbani e Tappezzieri. La Chiesa ne fa memoria facoltativa il 20 gennaio.
Pudenziana (vedi inv. n. R194).
Misure: 4,68 x 3,09 x 1,16 cm
Stato Conservazione: Deposito
Acquisizione: Deposito
Provenienza: Palazzo vescovile di Fidenza
Esposizione: No
Epoca: Sec. XIX
Peso: 16,5 gr


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