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Reliquia di S. Pietro d'Alcantara
Datazione 1819
Tipo: (R) Reliquie
Inventario: R16
Vecchio inventario:
Materiale: Ottone, vetro, cartoncino, seta, filo argentato, carta, cera lacca
Tecnica: Ritaglio, saldatura, incollaggio
Descrizione:

Teca d'ottone composta da coperchio posteriore e da un contenitore anteriore munito vi vetro nel quale è inserito un vassoietto di cartoncino ricoperto di seta bianca, con applicazioni realizzate con filo argentato, al quale sono incollati la reliquia e il cartiglio con l'iscrizione manoscritta: S. Petri de Alcant.
Sul verso del vassoietto vi è il sigillo ceruleo del Vicario Generale di Parma, Vitale Loschi, come sulla fede d'autenticità del vescovo, card. Carlo Francesco caselli (inv. G35).
GG 

Descrizione: Note storiche
Nacque nel 1499 ad Alcantara, in Estremadura (Spagna). Compiuti gli studi a Salamanca, a sedici anni prese l'abito francescano. Ordinato sacerdote ricoprì nell’Ordine diversi uffici. Nel 1554 ottenne il permesso di riportare l’Ordine ad una maggiore osservanza della regola, e da allora si unirono a lui molti confratelli, che egli formò alla più austera penitenza e assoluta povertà. Incoraggiò Tersa d’Avila nella sua opera di riforma dell’Ordine Carmelitano, ed essa venne chiamata l'onor di Spagna, ma divise tale onore con Pietro d'Alcantara.
La stessa Teresa lo lodò per la sua costante capacità di penitenza e di preghiera e accennò ai rigori in mezzo ai quali trascorse gran parte della sua esistenza: quelli del dormire, per esempio, o meglio del non dormire; o quelli del mangiare, o meglio del digiunare.
L'Imperatore Carlo V lo avrebbe voluto per confessore. Il francescano gli si gettò ai piedi e, baciandogli la mano, disse: "Vostra Maestà cercherà certamente di fare la volontà di Dio. Se io non tornerò più, vorrà dire che Dio non ha voluto che io accettassi questa carica". E non si fece più rivedere.
Morì il 18 ottobre 1562 e Teresa d'Avila scrisse d'avere avuto più volte la visione di fra Pietro nella gloria della patria celeste da lui desiderata e conquistata con la penitenza. La chiesa lo ricorda il 19 ottobre.
Misure: 3,47 x 2,83 x 1,08 cm
Stato Conservazione: Buono
Acquisizione: Deposito
Provenienza: Palazzo vescovile di Fidenza
Esposizione: No
Epoca: Sec. XIX
Peso: 12 gr


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