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| Reliquie di S. Bassiano vescovo |
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| Datazione |
Sec. XX |
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| Tipo: |
(R) Reliquie |
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| Inventario: |
R274 |
| Vecchio inventario: |
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| Materiale: |
Carta |
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| Tecnica: |
Involto |
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| Descrizione: |
Cartoccio contenente polveri e frammenti d'ossa e recante l'iscrizione manoscritta: S. Bassiani. GG |
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| Descrizione: |
Note storiche Nato a Siracusa verso il 320 da Sergio, prefetto della città, fu mandato a Roma per completarvi gli studi. Qui fu convertito al cristianesimo dal prete Giordano e ricevette il battesimo. Richiamato in patria dal padre che lo voleva far apostatare, si rifugiò a Ravenna, dove fu ordinato sacerdote. Verso il 373, essendo morto il vescovo di Lodi, fu scelto a succedergli anche, come sembra, per un intervento soprannaturale. A Lodi fece edificare una chiesa dedicata ai SS. Apostoli, consacrandola nel 380 alla presenza di Ambrogio di Milano e di Felice di Como, e che più tardi prese il suo nome. Partecipò nel 381 al concilio di Aquileia e, probabilmente, nel 390 a quello di Milano, nel quale fu condannato Gioviniano. La sua firma si trova insieme con quella di s. Ambrogio nella lettera sinodica inviata al papa Siricio. Nel 397 assisté alla morte e ai funerali di Ambrogio. Morì nel 409, forse il 19 febbraio, giorno in cui se ne celebra la festa, e fu sepolto nella sua cattedrale. Nel 1158, quando i milanesi distrussero Lodi, portarono le sue reliquie a Milano, dove rimasero fino al 1163, anno in cui tornarono a Lodi, dopo la ricostruzione della città da parte del Barbarossa. È patrono di Lodi. |
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| Misure: |
7,8 x 7,8 x 2,5 cm |
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| Stato Conservazione: |
Mediocre |
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| Acquisizione: |
Deposito |
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| Provenienza: |
Cattedrale di Fidenza |
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| Esposizione: |
No |
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| Epoca: |
Sec. XX |
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| Peso: |
24 gr |
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