La realizzazione del Museo è stata resa possibile dai finanziamenti stanziati dallo Stato per il Giubileo dell’anno 2000 e grazie al cospicuo contributo della Fondazione Monte di Parma, che ha permesso il restauro conservativo e funzionale del Matroneo nord della Cattedrale.
La sede museale è stata ricavata nell’ala est del Palazzo vescovile, adiacente la Cattedrale, con ingresso nei pressi della sua abside (via don Minzoni 10/a.), e si sviluppa su tre piani:
· piano interrato: impianti tecnologici, servizi igienici, laboratori;
· piano terreno: ingresso, biglietteria/book shop, saletta mostre temporanee; · piano superiore: sale del Tesoro del Duomo.
L’accesso al museo e alle “sale del tesoro” è possibile a tutti i visitatori per mezzo d’una scala e d’un ascensore.
La sezione staccata del matroneo nord è visitabile su prenotazione, quando non vi siano funzioni religiose in atto, e si raggiunge attraverso la scala duecentesca a spirale della torre nord di facciata detta “del Folletto” o “delle Cicogne”, mentre l’uscita avviene attraverso una scala adiacente le sacrestie del Duomo, probabilmente seicentesca e unico relitto dell’antico palazzo vescovile, caduto sotto i bombardamenti alleati di Fidenza del 1944.
Le due scale rappresentano, di fatto, delle barriere architettoniche che non consentono la visita da parte di persone in difficoltà.