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Gli stemmi sono stati disegnati da F. Pattini

I testi delle biografie sono stati redatti da Gianpaolo Gregori e Amos Aimi

 
Rota Paolo
Casalsigone (CR) 14.9.1886 – † Fidenza 31.12.1960

Figlio di commercianti, frequentò i corsi ginnasiali al collegio Vida di Cremona ed entrò tredicenne in seminario. Fu ordinato sacerdote nel 1910 dal vescovo Bonomelli e nel 1911 gli fu affidata la direzione del Circolo S. Omobono; l’anno successivo la segreteria dell’Unione Popolare. Durante la Grande guerra fu cappellano militare a Nervi e a Creta. Al suo ritorno divenne vicario a S. Michele vecchio, incaricato anche dell’insegnamento in seminario. Nel 1919 fu nominato assistente diocesano della Gioventù maschile di Azione Cattolica e nel 1921 gli furono affidate la segreteria dell’Ufficio missionario diocesano e l’assistenza della Gioventù femminile. Si laureò in scienze sociali. Nel 1928 fondò la Casa di Nostra Signora del Sacro Cuore, destinata all’assistenza della gioventù femminile. Pio XI lo chiamò a Roma nel 1930, assistente centrale dell’Unione donne di A.C., ed in questa veste produsse numerose pubblicazioni. Nel 1947 Pio XII lo nominò vescovo di Memfi, destinandolo a Cremona come vescovo ausiliare. Ricevette la consacrazione episcopale nella cattedrale di Cremona dall’arcivescovo Cazzani il 25 maggio. Dal 1952 resse la diocesi cremonese durante la malattia dell’arcivescovo, morto il quale fu eletto Vicario capitolare.

Il 27 dicembre dello stesso anno fu destinato alla diocesi di Fidenza, dove arrivò il 29 marzo 1953. Si occupò subito del completamento della costruzione del Seminario vescovile e dell’incremento delle ammissioni. Il 29 settembre celebrò solennemente il centenario dell’invenzione delle reliquie di S. Donnino. In novembre iniziò la visita pastorale. In dicembre aderì all’Anno Mariano indetto dal pontefice. Volle che il giornale diocesano ridivenisse settimanale, che riprendessero vigore l’attività degli oratori parrocchiali e delle confraternite, l’insegnamento del catechismo, il funzionamento delle colonie estive. Eresse a Salsomaggiore le due nuove parrocchie di Maria SS. Ausiliatrice e di Maria SS. Assunta e furono ricostruite le chiese di San Vittore e Bersano. Nel 1956 tenne il Sinodo Diocesano, seguito della missione della Pro Civitate Christiana. Nel 1959 iniziò la seconda visita pastorale e nel maggio 1960 tenne il VII Congresso eucaristico diocesano, cui parteciparono numerosi prelati. Dopo i funerali, per sua volontà, la sua salma fu traslata a Cremona e fu inumata nella cripta della cattedrale.
 


Data di creazione: 03/03/2005
Data di modifica: 27/01/2010

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